Qual è la posizione di Gurudeva?


DOLCE SERVIZIO, SERVIZIO, SERVIZIO

Qual è la posizione di Gurudeva?

di

Srila Govinda Maharaj

Devoto: Ho notato che Srila Bhaktivinoda Thakura e Srila Bhaktisiddhanta Saraswati Prabhupada si impegnarono nello sconfiggere i brahmana mostrando che i Vaisnava sono superiori ai brahmana. Nell’incontro i forti brahmana accettarono la sconfitta, ma in seguito tutti dimenticarono. Questo è dovuto al fatto che è un tesoro nascosto e può essere ricevuto solo dalle anime realizzate? Se non è così allora dopo essere stati sconfitti avrebbero sicuramente dovuto ricordare che i Vaisnava sono al di sopra del semplice ‘brahmanismo’ e avrebbero agito di conseguenza.
Srila Govinda Maharaj: Sì. È anche vero che molti videro la Visvarupa di Krishna. Karna, Duryodhana, Duhsasana, tutti loro videro la Visvarupa di Krishna e ne furono sbalorditi. Furono sorpresi di ciò che videro, ma pensarono che fosse magia: l’arte magica di Krishna. Anche Dhrtarastra era davvero bramoso di vederla. Nel Mahabharata dice: “Oh, Krishna, tutti stanno vedendo la Tua Visvarupa, ma io non posso vederla perché non ho occhi. Ti prego, dammi gli occhi per cinque o dieci secondi perché anch’io voglio vederla”.
Krishna rispose: “Non è necessario per Me darti gli occhi. Se solo Io lo dico, tu vedrai”. Allora Dhrtarastra vide la meravigliosa Forma Universale di Krishna, e si prostrò a Lui. Ma in seguito dimenticò tutto.
Recentemente un devoto mi ha scritto con una domanda importante. Mi ha chiesto: “Qual è la posizione di Gurudeva?”
Nelle Scritture vediamo: saksad-dharitvena samasta-sastrair. Gurudeva è non-differente da Krishna. Ma altrove le Scritture dicono: acaryyam mam vijaniyan, navamanyeta karhicit. Krishna dice: “Io sono Guru. Rivelo Me stesso nella forma di Guru”.
Altrove vediamo che la posizione di Gurudeva è data come Saksad-Baladeva: non-differente da Baladeva. Gurudeva è non-differente da Nityananda Prabhu; e Nityananda Prabhu è non-differente da Baladeva. Il devoto adora il suo Gurudeva come Baladeva; come Nityananda Prabhu.
In un altro posto ancora le Scritture dicono che Gurudeva è Srimati Radharani. Possiamo anche osservare che Baladeva ha una forma come Manjari: Ananga Manjari.
Per cui, qual è la verità, e come armonizzare tutto ciò? Questa era la domanda posta da quel devoto.
È necessario armonizzare ogni cosa, allora possiamo capire come stanno le cose. Per primo è necessario vedere qual è la posizione di Krishna. Egli è la Suprema Personalità di Dio. Questa è la prima posizione.
Quando cerchiamo di realizzare la posizione di Gurudeva, inizialmente vedremo la luminescenza principale: ogni cosa emana da lui. E colui dal quale emana ogni cosa è Krishna. Ma Krishna non è solo. Egli è svasakti saktimana: Krishna è con la Sua Potenza. Quando Krishna e la Sua Potenza vengono a giocare, la Sua forma è Radha-Krishna. Non è che questo avviene solo per qualche tempo, ma è eterno. Non è che ieri è successo così ma prima Krishna era solo. No. Ogni cosa è eterna e trascendentale, ogni cosa vive all’interno della coscienza, e quella coscienza è la coscienza di Krishna, e Krishna è la Suprema Personalità di Dio. Questa è la prima cosa che dobbiamo considerare.
Anche in un altro posto troviamo detto:

yadyapi asrjya nitya cic-sakti-vilasa

Nessuno può creare i Suoi Passatempi, e nemmeno Krishna li crea. La Personalità Suprema con la Sua Potenza è eterna, e quella Potenza qualche volta è congiunta a Lui, qualche volta è distaccata. Quando è distaccata, c’è ancora piena potenza con Krishna.
Devoto: L’ultima sentenza è molto difficile da capire.
Srila Govinda Maharaj: C’è la potenza, e c’è il potente. Se distacchi la potenza dal potente, c’è ancora potenza con il potente?
Devoto: Sì.
Srila Govinda Maharaj: Con il potente c’è piena potenza, persino se la potenza può essere distaccata dal potente, e questo è chiamato acintya, incomprensibile.
Devoto: Anche l’amsa, l’espansione, come vaibhava-vilasa, segue questo principio grazie al quale Egli si espande in altre forme ma senza che Egli stesso diminuisca?
Srila Govinda Maharaj: Sì. un esempio è dato da Srila Krishna Dasa Kaviraja Goswami: se da una candela si accende un’altra candela, quella seconda candela ha tutta la sua potenza senza che ci sia stata alcuna perdita da parte della candela originaria.

radha-krsna eka atma, dui deha dhari’
anyonye vilase rasa asvadana kari’

sei dui eka ebe caitanya gosani
rasa asvadite donhe haila eka thani
(Sri Chaitanya-charitamrta, Adi-lila 4.56-57)

Radha e Krishna, la Potenza e il Potente, sono inseparabili, ma quando Loro vogliono giocare possono agire separatamente. Egli è colmo di potenza ed Ella, la Sua Potenza è anche piena di potenza. Questo è il punto.
Quando Krishna vuole mettere in atto i Suoi Divertimenti, la prima manifestazione della Sua energia è Baladeva, Mul-Sankarsana. Egli fuoriesce da Krishna (prabhava-vilasa). Da Radharani automaticamente sorge Yogamaya. Yogamaya e Mul-Sankarsana fuoriescono nello stesso tempo.
Yogamaya gestisce il terreno di gioco, come un arbitro. Stabilisce le regole e i regolamenti ecc… in modo tale da compiacere Krishna, e per la sua volontà ogni cosa si manifesta immediatamente di conseguenza.
Quando Krishna desidera giocare, immediatamente ogni cosa si manifesta e viene gestita da Yogamaya. Baladeva si prende cura di tutta l’amministrazione e delega l’incarico a Yogamaya. Dal Potente viene Sankarsana, e da Radharani viene Yogamaya.
Devoto: Sankarsana è uno dei nomi di Baladeva?
Srila Govinda Maharaj: Sì: Mul-Sankarsana, il Sankarsana originario.
Devoto: E in seguito molti altri Sankarsana vengono manifestati?
Srila Govinda Maharaj: Sì: i Catur-vyuha. Ci sono molte espansioni di Krishna e molte espansioni di Radharani (prabhava-vilasa, vaibhava-vilasa, ecc…), ma nel piano più elevato giocano Radha-Krishna, Sankarsana e Yogamaya. Là sono questi i quattro partecipanti.
Devoto: I Catur-vyuha non sono a Goloka Vrindavana?
Srila Govinda Maharaj: No, sono a Vaikuntha. Quando Goloka Vrindavana discende in questo mondo materiale e mostra la propria fiamma, quei Passatempi possono rivelarsi a Vaikuntha o in qualsiasi luogo. Hanno tale potenza; ed ogni cosa è piena, purna. Nei Veda è scritto:

om purnam adah purnam idam, purnat purnam udacyate
purnasya purnam adaya, purnam evavasisyate

Krishna è completo, e Radharani è completa. Quando la Potenza fuoriesce dal Potente, quella Potenza è compiuta. Il gioco di quel piano progredisce in un continuo ciclo di tesi, antitesi e sintesi.
Devoto: Persino lì! Srila Guru Maharaj disse che tutti i problemi cominciano dall’alto.
Srila Govinda Maharaj: Ma niente là è cattivo o sbagliato. Tutti, siano essi possessori di potenza, o potenza in persona, lavorano per la soddisfazione della Potenza e del Potente Supremi, Radha e Krishna.
Noi stiamo cercando di soddisfare la Potenza, e nella posizione estrema possiamo vedere che Radharani detiene la suprema posizione di potere nel cercare di soddisfare Krishna.
Devoto: È questo il motivo per cui persino Nityananda Prabhu vuole espandere sé stesso come Manjari, Ananga Manjari: Egli proviene dal Potente, ma vuole rendere servizio alla Potenza?
Srila Govinda Maharaj: Sì. Nityananda Prabhu stesso gusta il Madhura-rasa come Mul-Sankarsana, Balarama. Ma Egli lo assapora per la soddisfazione di Krishna.
Devoto: La danza-rasa di Balarama è interiormante differente dalla danza-rasa di Krishna?
Srila Govinda Maharaj: Sì. Krishna vive nel cuore di Balarama. Quando Balarama è occupato nel Rasa-lila, il Rasa-lila di Krishna ha luogo all’interno.
Un altro esempio: una persona può invecchiare nel corpo, ma rimanere con la mentalità di un giovane. Un uomo anziano può non avere la capacità fisica di agire come un uomo giovane, ma la sua mentalità rimane come quella di un uomo giovane, e talvolta può persino mantenere una mentalità più giovanile di quella di una persona giovane!
Quella forza di volontà ha una posizione nel Gioco di Krishna, ed è nella forma di una Gopi. Quando Sankarsana vuole soddisfare Krishna nel Madhura-rasa, non può farlo nella forma di un corpo maschile. Deve quindi trasformarsi ed andare sotto la guida di Srimati Radharani.
Lì vi troveremo anche la forma di Gurudeva. Cosa sta facendo Gurudeva? Sta rendendo servizio a Krishna. Per la soddisfazione di Krishna ci sta dando la corda per salvarci, e ci porta come un fiore offerto ai piedi di loto di Krishna.
Baladeva è il primo Guru. Se riusciamo a vedere Baladeva vedremo che egli è il primo Guru e che vuole prenderci ed offrirci ai piedi di loto di Krishna. Vedremo che Baladeva è Gurudeva.
Quando vedremo la Potenza di Krishna, capiremo che Lei è la più elevata ed è Lei che dà la suprema soddisfazione alla mente di Krishna. Lei Lo soddisfa all’estremo. Vedendo questo, i devoti bramano di ricevere una tale opportunità di servizio. Immediatamente cercano di trovare la possibilità, e seguono le Sakhi e le Manjari, e in questo modo il loro servizio va a Radharani.
Srimati Radharani dà la soddisfazione suprema a Krishna. È la maestra dell’oceano di Madhura-rasa. È la padrona di quella proprietà, quindi chiunque voglia soddisfare supremamente Krishna, persino Baladeva, deve andare sotto la Sua guida. Ma Radharani non dà niente direttamente ad alcuno perché è occupata nel soddisfare Krishna e necessita sempre di ingredienti per il servizio di Krishna. Le Sue fornitrici sono le Asta-Sakhi. Le Sakhi non solo forniscono vari articoli per il servizio, ma fanno anche molte cose. Fanno molte deliziose preparazioni. Dalle patate ricavano migliaia e migliaia di varietà di preparazioni per l’offerta. In questo modo preparano molte cose per la soddisfazione di Radharani, e con queste Radharani adora Krishna.
Talvolta Krishna è davvero impertinente, e vuole incontrarsi con le Sakhi, ma loro non vogliono un’unione diretta con Krishna. Le Sakhi non hanno quel tipo di mentalità; il loro unico interesse è la soddisfazione di Krishna. Loro sanno che Krishna è completamente soddisfatto con Radharani, e forniscono ogni cosa. Ma Radharani, Lei stessa, per creare un gioco felice, diversificato, offre le Sakhi a Krishna. Le spinge ad avere la Sua diretta associazione. Così le Sakhi partecipano con Krishna per la soddisfazione di Radharani, non per la soddisfazione di Krishna. Il Vrindavana-lila di Krishna procede in questo modo.
Chi vuole la completa soddisfazione della propria trascendentale vita di servizio deve prendere la posizione di una femmina. In realtà tutte le anime-jiva sono femminili nella loro natura intrinseca poiché sono sakti, jiva-sakti. Ottenendo una forma femminile aspirano ad entrare a far parte del Lila di Radha-Krishna. Pregano sempre per la misericordia delle Sakhi e delle Manjari. Krishna non è il loro maestro, ma è un giocatore, un partecipante. Le Sakhi assumono la posizione di maestre. Loro sanno in che modo Krishna sarà soddisfatto, e dispongono le cose di conseguenza. Le Sakhi seguono la guida di Radharani e cercano quindi di soddisfare Krishna. Sono servitrici esclusive di Radharani; sono felici, e in quel modo anche Krishna è felice.
Devoto: Esiste competizione lì?
Srila Govinda Maharaj: Non c’è competizione per loro stesse, ma esiste competizione nel servizio. Qualche volta può esserci antitesi all’interno di emozioni auspiciose, del Bhava. Quando Krishna lasciò Vrindavana, Radharani svenne.
All’interno della tendenza verso la soddisfazione del Gioco Estatico nell’insieme, talvolta appare l’antitesi, e questo dà persino più soddisfazione a Krishna e Radharani. Quando Radharani vede Krishna di fronte a Lei, vede un Krishna, e cerca di soddisfare un Krishna. Ma quando Krishna si nasconde da Lei, vede Krishna ovunque e cerca di soddisfarLo ovunque. Questa disposizione d’animo è chiamata Viraha.
Possiamo vedere la posizione di Guru in molti modi, ma tutto è situato all’interno del gioco di Krishna. Krishna significa la Potenza Coniugale con il Potente: quello è Krishna completo. È da quel piano che Krishna discende e dice, acaryyam mam vijaniyan: “Io sono Guru”.
Quando Krishna dice: “Io sono il tuo Guru”, quella non è la concezione completa di Krishna. Egli ha molte incarnazioni: viene come Yuga-avatara, e anche mostra Se stesso come insegnante, come quando divenne il maestro dei Kaurava e dei Pandava. Krishna ha molti e vari modi di essere, e una varietà di Krishna è che Egli è il Guru, per cui dice: “ncaryyam mam vijaniyan, navamanyeta karhicit”.
Questo significa: “Quando prendi rifugio ai piedi di loto del tuo Guru, pensa che sono Io, Io stesso, che sono apparso di fronte a te nella forma del tuo Guru al fine di salvarti dall’ambiente illusorio e condurti nel mondo trascendentale”. Tale è la forma di Krishna che vediamo manifestata lì: la forma di Acharyya.
Tutti gli aspetti di Krishna sono veri. Una verità è che Krishna appare come Acharyya allo scopo di salvare le anime condizionate. Quando appare in questo modo è molto misericordioso verso le anime condizionate. Krishna non può tollerare la loro dolorosa posizione per cui appare come Acharyya al fine di riscattarle dalla loro sfortunata posizione: acaryyam mam vijaniyan.
Ma quando le anime liberate nel mondo trascendentale cercano di servire, hanno anch’esse un maestro, e nella linea del Potente lo vedranno come Balarama, Nityananda. Se seguiranno quella linea, andranno da Krishna all’interno di quella concezione. Nityananda Prabhu e Baladeva saranno là in veste di Guru. Questa concezione proviene da quel piano supremamente elevato dove Krishna è presente con la Sua Potenza. Un passo più giù c’è la forma di Mul-Sankarsana, e questa è manifestata per il Gioco del Signore. In quel reame ci sono molte forme di Guru. Il Suo gioco si compie attraverso la Sua Cic-sakti così come attraverso la Sua Jiva-sakti, e, nel lato negativo, attraverso Maya-sakti.
Ad un certo livello è Yogamaya. Per la volontà di Mul-Sankarsana, tutto il mondo trascendentale è acquisito da Yogamaya. Yogamaya ha una totale coscienza rispetto a Krishna, per cui per il gioco di Krishna prepara ogni cosa necessaria per la Sua soddisfazione. Gli alberi, i pavoni, i cervi, i fiori e tutto il resto, sono tutte espansioni della potenza di Yogamaya.
Devoto: Yogamaya ha la forma di una Gopi lì?
Srila Govinda Maharaj: Sì. Vrndadevi è un’espansione e una rappresentante di Yogamaya. Questo è detto nel primo verso della canzone Astakaliya-lila composta da Srila Visvanath Chakravarti.
Quando l’anima-jiva ottiene la forma di una Gopi, sotto la guida delle Manjari cerca di soddisfare le sue maestre, e vede che Radharani è la Soddisfatrice Suprema di Krishna. Così, sotto la guida di Radharani tutte loro cercano di soddisfare Krishna. Per il servizio a Krishna, Radharani è il Guru supremo.
Noi apparteniamo alla Rupanuga Sampradaya: siamo seguaci di Rupa Goswami. In realtà non ci consideriamo essere veri seguaci, ma cerchiamo di esserlo. L’unica destinazione che possiamo vedere è nella direzione dei piedi di loto di Radharani. Radharani è così misericordiosa che può manifestarSi in molti modi, per cui può anche presentarSi di fronte a me nella forma di Sri Gurudeva. Quello che vuole vedere è il nostro tipo di disposizione al servizio.
C’è una storia che ho sentito da Srila Guru Maharaj a Kusum Sarovar nel 1947. Quando vidi quel posto, Srila Guru Maharaj mi disse che un giorno Radharani andò là per raccogliore fiori insieme con le Sue Sakhi e Manjari. Erano un bel gruppo a raccogliere fiori. Improvvisamente Radharani notò una ragazza di circa undici anni e disse: “Oh, è una così bella ragazza. Quando è arrivata?”
Lalitadevi rispose: “Rupa Manjari l’ha portata dal suo villaggio e io l’ho data al gruppo di Rupa Manjari”.
Srimati Radharani disse: “È una così bella ragazza e può fare un sacco di seva”. E Radharani continuò le Sue attività di servizio.
Ho sentito questa storia da Srila Guru Maharaj e non riesco a dimenticare questo esempio. Una tale fortuna può arrivare a chiunque immediatamente, e Rupa Goswami può condurci in quel modo. Anche Lalitadevi è molto misericordiosa e può concedere immediatamente la sua misericordia su di noi.
Radharani ha molte Sakhi ma le principali sono otto. Ci sono migliaia di Sakhi, con i rispettivi gruppi. Ci sono migliaia di gruppi di Manjari. Innanzitutto dobbiamo ricordare che tutto ciò ha a che fare con l’universo trascendentale: in un secondo si può espandere di mille yojana* e più.
Precedentemente avevo un interrogativo nella mia mente e chiesi a Srila Guru Maharaj: “Qui c’è il Radha-kunda, ma Varsana è a molti chilomentri di distanza. Come faceva Radharani a venire qui ogni giorno, e come andava da Varsana a Kusum Sarovar per raccoglire fiori?”
Srila Guru Maharaj spiegò: “Questo è il mondo trascendentale dove, per i Passatampi di Krishna, per la Sua soddisfazione, c’è sempre espansione e contrazione. Questo avviene grazie alla volontà di Radharani e Yogamaya combina ogni cosa. Quando si presenta la necessità, le distanze diventano molto brevi, e quando è necessario, le distanze diventano molto lunghe, come quando le sponde dello Yamuna si espandono. Per il servizio di Krishna ogni cosa prende immediatamente la forma adatta a soddisfarLo”.
In un senso, il Guru supremo è nella forma di Baladeva. In senso più ampio Krishna mostra il sentiero del servizio che conduce a Lui e diviene Guru. Nella forma di Guru Egli rivela Sé stesso all’interno del mondo materiale. La Sua posizione come Guru è anche nel cuore dei devoti. Madhura-rasa è supremo e si trova dove esistono una varietà di servizi estremi a Krishna. In quel piano Radharani è la più grande, Suprema Soddisfattrice di Krishna. Questa è la nostra linea e la meta della nostra vita.
Speriamo solo che un giorno possiamo arrivarci per la misericordia di Gurudeva. Se verremo ammessi lì oppure no è solamente per la misericordia del leader del mio gruppo, il mio Gurudeva.

traduzione in italiano e trascrizione a cura di
Krishna Kanta devi dasi

Sri Chaitanya Saraswat Math
Acarya Fondatore: Srila B. R. Sridhar Maharaj
Presidente Acarya: Srila B. S. Govinda Maharaj