Il timore di Dio

Il timore di Dio

C’è molto timore in questo mondo di un’autorita che vuole solamente castigare.
Cioè un’autorità che è come un dittatore, che impone la sua volontà. Fino al punto di intimorirci e di privarci della nostra propria libertà.
Dio è il contrario, Dio semplicemente ci educa.
La stessa “Durga”; Durga è l’incaricata della natura materiale .
Durga significa anche “pressione” però è una pressione con differenti benefici che si possono immaginare. Immagina se la pressione di Durga a Beverly Hills c’è alle Bahamas, ci sono anche i quartieri poveri delle città grandi .
La pressione del mondo materiale è un’educazione mescolata con la soddisfazione, dove tutti i desideri che una persona ha li può soddisfare, però non si deve dimenticare che si deve imparare ad essere responsabili.
Quando si comincia ad agire in maniera irresponsabile le cose diventano difficili, accade che si cominciano ad avere difficolta nel proprio cammino .
Tutta la sofferenza che io infliggo agli altri ritornerà a me.
Questo non è un castigo di Dio, questo è un principio basilare.
Io devo riconoscere che non devo fare agli altri ciò he non voglio che facciano a me.
Perché nello stesso momento che io lo faccio a qualcuno non ho più diritto di pretendere che non venga fatto a me.
È cosi, di reazione, il sistema di azione -reazione è naturale e vantaggioso perché così si apprende .
Quando Dio ha stabilito il nostro libero arbitrio ci ha voluti spontaneamente inclinati verso di lui con amore, con l’attrazione di non voler stare lontani da questo vero amore e per non voler stare in un mondo dove l’uno dà dolore all’altro per i suoi benefici personali .
Questa è la natura del mondo materiale ed è notevole.

La stessa bagava-gita dice : duhkhalayam asasvatam (8.15) il mondo materiale è temporale, è pieno di misera, però è giustamente così, in tal modo possiamo accorgerci che il nostro invito é per un’altra parte. E se uno vuole vivere qua in una situazione karmica gradevole è possibile.
Esistono i pianeti celesti, esistono tante tappe differenti dove si può cercare di sentirsi più comodi nel mondo materiale.
Però alla fine é chiaro che l’insegnamento del mondo materiale é che non apparteniamo a questo mondo.
Perché? Perché dobbiamo morire e se uno deve morire è perché non appartiene a questo mondo.
Dunque si deve accettare che realmente c’è molto di più da apprendere, ed è questo il mondo materiale: “un incredibile campo dove apprendiamo”
Se desideramo apprendere su Dio, conoscere la sua volonta, dobbiamo capire che lui ci ama, che non ci odia, che non ci castiga, non é vendicativo. Tutto il contrario, ci perdona continuamente e ci vuole tenere con lui.

Lui ci sta invitando in ogni istante e lui stesso si incarna nel suo nome così che noi possiamo chiamarlo e stare con lui .
Per esempio il maha-mantra :
Hare Krisnha Hare Krisnha Krisnha Krisnha Hare Hare Hare Rama Hare Rama Rama Rama Hare Hare
è un richiamo, un richiamo dell’amore spirituale, perchè
Hare è la forza spirituale femminile
Krisnha è l’infinito incantatore
Rama dà la forza ed il piacere.

Con questi tre nomi si può camminare fino all’infinito con più facilità e quindi:
“ oh mio Signore lasciami essere uno strumento del tuo amore”, é realmente un invito molto speciale per poter comprendere tutto il bello che il signore ci ha regalato.Ci ha regalato il suo proprio amore, la sua propria guida come maestro interno del nostro cuore.
Se noi appreziamo questo lui garantisce la nostra vita, automaticamente diventerà una vita piena di sentimenti e saremo grati di tutto quello che lui ha fatto per noi , volendo condividere il suo messaggio con gli altri e tutta la nostra vita diventera una gioia.