B

B

Bala: Forza.
Baladeva: Dio della forza (*cfr- Balarama).

Baladeva Vidyabhusana: Eccelso devoto del XVIII secolo, famoso per il suo contributo alla Gaudiya-sampradaya con il suo commento Govinda-bhasya sulla filosofia Vedanta.
Balarama (Baladeva): Fratello maggiore di Sri Krishna.
Bhagavad-Gita: Il canto del Signore. Dialogo che avvenne tra il Signore Sri Krishna e Arjuna, suo devoto e amico, che fu poi trascritto dall’avatara Vyasadeva. Come argomenti principali tratta la conoscenza della Verità Assoluta, la condizione originale, naturale ed eterna di tutti gli esseri individuali, la natura cosmica, il tempo e l’azione. E’ l’essenza di tutti i testi vedici e lo studio preliminare dello Srimad-Bhagavatam.
Bhagavan: Colui che possiede in pienezza le sei perfezioni: la bellezza, la ricchezza, la fama, il potere, la saggezza e la rinuncia. Questo nome designa la Verità Assoluta nel suo aspetto ultimo o di Dio, la Personalità Suprema (*cfr- Brahman e Paramatma).
Bhagavata: (1) La scuola personalistica, alla quale appartengono coloro che credono nella esistenza di Dio come Persona Suprema e di conseguenza si dedicano al suo servizio devozionale. (2) Il libro Bhagavata o Srimad-Bhagavatam. (3) La persona bhagavata o il bhakta che modella completamente la sua vita secondo secondo le istruzioni del libro Bhagavata.
Bhagavata Purana: Lo Srimad-Bhagavatam.
Bhajana: L’adorazione del Signore mediante il servizio devozionale.
Bhajana-kriya: Occupazione dedicata al servizio devozionale raccomandato dal Guru e dai vaisnava.
Bhakta (Bhakti-yogi o vaisnava): Spiritualista dell’ordine più elevato (*cfr- Yogi 1). Che pratica bhakti-yoga o devozione al Signore Supremo. Che si appoggia all’aspetto personale e supremo della Verità Assoluta.
Bhakti: Amore e devozione verso il Signore, caratterizzati dalla resa dell’essere individuale per compiacere i desideri del Signore Supremo.
Bhakti-rasamrta-sindhu: Il nettare della devozione. Opera massima di Sri Rupa Goswami, nella quale si tratta in dettaglio la scienza del servizio devozionale.
Bhakti-yoga (Buddhi-yoga, servizio di devozione): La via per lo sviluppo della bhakti, amore per Dio, nel suo stato puro, senza alcuna traccia di azione interessata (karma) o di speculazione filosofica (jnana). Costituisce la tappa finale dello yoga, così come insegnato dalla Bhagavad-gita e si pratica mediante il proprio abbandono al Signore Supremo, Sri Krishna, sotto la direzione di un acharya, attraverso le nove attività devozionali da rivolgersi al Signore Supremo: 1. Sravanam, ascoltare; 2. Kirtanam, cantare; 3. Visnoh-smaranam, ricordare; 4. Pada-sevanam, servire i piedi di loto; 5. Arcanam, adorare; 6. Vandanam, offrire preghiere; 7. Dasyam, diventare il servitore; 8. Sakhyam, diventare il migliore amico e 9. Atma-nivedanam, arrendersi completamente al Signore Krishna.
Bandha: Chiudere o trattenere. Consiste essenzialmente in una contrazione sostenuta da una zona
specifica dell’organismo.
Bhava: Prima manifestazione dell’amore sublime di Dio.
Bhoga: (1) Fruizione. (2) Alimenti che non sono ancora stati offerti al Signore.
Bhuh-loka: Il piano dei sensi.
Bhumi: Semidea che governa la Terra.
Bhuvah: Mondano, pertinente o relativo al mondo materiale (*vedere Bhuvar-loka).
Bhuvar-loka: Il piano della mente.
Bija: Radice di mantra vedici. Rappresenta i poteri cosmici della divinità sotto forma di vibrazione trascendentale.
Brahma: Il primo essere creato nell’universo. Ha ricevuto dal Signore Supremo il potere di creare tutto l’universo, di cui è il reggente principale; egli è il padre di tutte le entità viventi e maestro di tutti gli esseri celesti. Appartiene al gruppo dei dodici Mahajana (*cfr- Mahajana).
Brahmacari: (1) Chi vive secondo le regole del brahmacarya (*cfr- Brahmacarya). (2) L’uomo sposato che osserva le regole vediche

Brahmacarya: Prima tappa della vita spirituale (*cfr- Asrama). Periodo di celibato, di continenza e di studio sotto la guida di un maestro spirituale qualificato.
Brahman: (1) Brahman o Brahman Supremo (*cfr- Para-Brahman). (2) Brahman o Brahmajyoti (*cfr – voce correlata).
Brahmajyoti: Radiosità che emana dal corpo assoluta Sri Krishna (Bhagavan) e che rappresenta l’aspetto impersonale della Verità Assoluta o il primo grado della comprensione dell’Assoluto (*vedere Bhagavan o Paramatma). (3) Lo spirituale e l’anima spirituale individuale.
Brahmana: La classe di uomini intelligenti secondo il sistema di ordine sociale e spirituale.
Brahma-Gaudiya-sampradaya: Movimento vaisnava fondato da Sri Caitanya Mahaprabhu nel XVI secolo. Il suo obiettivo principale è l’adorazione di Sri Sri Radha-Krishna.
Brahma-nirvana: Liberazione nel Brahman.
Brahma-samhita: Testo molto antico in cui Brahma, dopo che Govinda, Krishna, gli si rivela, descrive nel dettaglio, la sua forma, attributi, regno, ecc.
Brahma-sutra: Vedere la voce Vedanta-sutra.
Brhad-bhagavatamrta: Libro scritto da Sanatana Goswami dove si descrivono i livelli di realizzazione spirituale.
Buddha: (Buda) Incarnazione del Signore Supremo che predicò l’ateismo per allontanare la gente dell’epoca dall’uso improprio dei sacrifici rituali dei Veda, ossia come autorizzazione per la mattanza degli animali.
Buddhi-loka (Svaha): Il piano della decisione e dell’intelligenza.