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Dasa: Servitore.
Danza rasa: Il più elevato di tutti i passatempi che Krishna ha manifestato quando si trovava sulla
Terra cinquemila anni fa. In quell’occasione Egli danzò nei boschi di Vrndavana con Radharani e tutte le altri gopi, essendo simultaneamente il compagno di ciascuna di esse. Solo i puri devoti hanno accesso alla comprensione di questo sublime passatempo.

Darsana: Visione divina.
Deva: (Semidio) (1) Essere virtuoso servitore di Dio; (2) Essere dotato dal Signore di un potere per reggere un settore della creazione universale, che può essere il Sole, la pioggia, il fuoco, ecc., e quindi provvedere alle esigenze di tutti gli esseri; (3) Un abitante dei pianeti celesti.

Deva-dasi: Cantanti e danzatrici che si esibiscono le loro attività artistiche per il piacere della murti (*vedasi voce).
Devaki: Moglie di Vasudeva e madre del Signore Krishna.
Devarsi: Titolo che significa ‘saggio tra i deva’ (*vedasi deva).
Dhama: Dimora.
Dharma: (1) Religione, funzione naturale ed eterna dell’essere individuale, che consiste nel seguire
le leggi stabilite da Dio e servirlo con amore e devozione; (2) Altro nome dei vari doveri religiosi e sociali, familiari, ecc. (sva-dharma) dell’essere umano; (3) Qualità intrinseca di un determinato oggetto.
Dharmatma: Una persona virtuosa.
Dhira: Chi mantiene la mente sempre focalizzata sul mondo interiore.
Dhyana: Meditazione.
Dhoti: Abbigliamento tipico per gli uomini indù. Striscia di stoffa, di cotone o seta, che viene avvolta attorno al corpo, passando un’estremità tra le gambe e legandola alla cintura, in modo che si raccolga fino alle ginocchia.
Dhrtarastra: Il padre dei Kuru, che collaborò con i suoi figli per espropriare con l’inganno il regno ai fratelli Pandava e per farli combattere contro questi nella battaglia di Kuruksetra.
Diksa-guru: Maestro spirituale che inizia i discepoli secondo le regole delle Scritture.
Draupadi: Moglie dei Pandava.
Drona: Grande guerriero e maestro d’armi dei Pandava e dei Kuru.
Dukha: Dolore, afflizione, tristezza.
Durga: L’energia materiale personificata del Signore e moglie del semidio Shiva.
Duryodhana: Cugino e rivale dei Pandava.
Dvapara-yuga: La terza nel ciclo ricorrente delle quattro ere. Precede quella attuale, dura 864.000 anni ed è caratterizzata da una diminuzione del cinquanta per cento riguardo alla pietà e religiosità, facendo una comparazione con Satya-yuga.
Dvaraka: Luogo dei passatempi, come re opulento, di Sri Krishna.


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Ekadasi: Due giorni sacri del mese (l’undicesimo giorno dopo la luna piena e la luna nuova), durante i quali le Scritture raccomandano il digiuno (o per lo meno, di astenersi dal mangiare tutti i tipi di cereali, grani e legumi) e ridurre al minimo la cura del corpo, in modo da dedicare più tempo ad ascoltare, cantare o recitare, le glorie del Signore.