T – U

T

Tama: La modalità materiale dell’ignoranza, caratterizzata da letargia e follia.
Tantra: Trattato dottrinale e liturgico.
Tapa: Il piano dell’austerità.

Tatastha-sakti: Energia marginale del Signore Supremo da dove provengono le entità viventi.
Tratak: Esercizio oculare per migliorare la concentrazione e la vista. Concentrazione mentale.
Tattva: Verità.
Tilaka: Segno fatto sul corpo con la terra dei luoghi sacri, per mostrare che si tratta di un tempio di Dio.
Tirtha: Un luogo sacro dove risiedono grandi santi.
Treta-yuga: La seconda era (yuga) di un ciclo di quattro (maha-yuga); dura 1.296.000 anni. Si caratterizza per un venticinque per cento di diminuzione della pietà e religiosità, rispetto al Satya-yuga.
Tridanda: Bastone che riceve un gaudiya-vaisnava quando prende l’ordine di rinuncia (sannyasa). Significa che accetta di dedicare il suo corpo, mente e parole al servizio del Signore.
Tridandi sannyasi: Devoto nell’ordine di vita della rinuncia nella linea gaudiya-vaisnava.
Truly: Nome della costruzione basata su elementi organici e seguendo un piano architettonico in armonia con la natura; edifici circolari con estremità coniche fatte di fango e pietre.
Tulasi: Grande devota di Krishna, che assume la forma di una pianta. Questa pianta è molto
cara a Krishna e le sue foglie sono sempre offerte esclusivamente ai suoi piedi di loto.

U


Uddhava: Grande devoto e familiare di Krishna che ha risposto alle domande Vidura con riferimento alla partenza del Signore e alla dinastia Yadu.
Upanisad: Scritti vedici (108) in cui si discute la parte filosofica dei Veda e si spiega la manifestazione del Brahman (aspetto impersonale della Verità Assoluta). Il termine Upanisad è formato dalla combinazione di tre parole: upa “prossimo”, ni “basso” e sad “rimanere seduto”. Pertanto l’intera parola si traduce “rimani seduto vicino al Guru, per ricevere i suoi insegnamenti”.
Upasana: Consiste nel ricordare l’immagine di Dio per risvegliare la devozione e l’adorazione.
Uttama-Adhikari: Il devoto più avanzato, colui che vede tutte le entità viventi come devoti del Signore.