V – Y – Z

V


Vaikuntha (da vai ‘carente’ e khunta ‘angoscia’) (1) Il regno spirituale dove tutto è sat-cid-ananda, vale a dire che è pieno di eternità, conoscenza e felicità. (2) Senza limite, pianeta spirituale dotato di incalcolabili opulenze.

Vaisnava: (1) Colui che dedica tutta la sua vita a Visnu, Krishna, il Signore Supremo o a qualsiasi altra forma della Suprema Personalità di Dio. Un altro nome di bhakta. (2) Caratteristica del vaisnava (aggettivo).
Vaisnava-aparadha: Offese al devoto del Signore.
Vaisnavismo: La dottrina vaisnava che vede ogni cosa in relazione a Visnu o Dio e propone che si agisca in accordo con detta visione.
Vaisya: Sono gli agricoltori e commercianti che forniscono di tutto per la soddisfazione delle necessità vitali della società e proteggono gli animali, in particolare le mucche. Tale gruppo costituisce uno dei varna (*vedere Varna).
Valmiki: Autore del Ramayana.

Vanaprastha: (1) La terza fase della vita spirituale (*cfr. Asrama). Periodo di pellegrinaggi in vari luoghi sacri, per staccarsi dalla vita familiare e sociale e prepararsi così per la fase di sannyasa. (2) Chi vive secondo le regole di questo asrama.
Vandana: Glorificazione della divinità in tutte le cose.
Vani: L’istruzione del maestro spirituale.

Vapu: La presenza del maestro spirituale.
Varsana: Luogo in cui risiede Srimati Radharani.
Varnasrama (Varnasrama-dharma): Istituzione vedica che rispetta la divisione della società in quattro varna o asrama, a seconda delle funzioni naturali adeguate per i suoi membri (*cfr- Brahmana, Ksatriya, Vaisya e Sudra; Brahmacarya, Grhasta, Vanaprastha e Sannyasa). E’ stata istituita da Krishna stesso, al fine di soddisfare tutte le esigenze materiali e spirituali degli esseri.
Vastu Vidya: Scienza millenaria che cerca di creare un equilibrio dell’ambiente in cui si vive con l’energia dell’universo.
Vasudeva: (1) Nome di Krishna che significa ‘il figlio di Vasudeva’. (2) Livello in cui si capisce chi è Dio e come Egli agisce attraverso le sue differenti energie. E’ anche il nome del padre del Signore Krishna.
Vedanta-sutra (Brahma Sutra): Grande trattato filosofico scritto da Vyasadeva, composto da aforismi (sutra), circa la Natura della Verità Assoluta, e realizzato come conclusione dei Veda. Trattato sulle conclusioni filosofiche dei Veda.
Veda: Altro nome per le scritture vediche prese nel loro insieme. In senso più stretto si riferisce alle quattro Scritture originali: Rg Veda, Yajur Veda, Sama Veda e Atharva Veda.
Vijnana: Saggezza.
Vijnanamaya-kosa: Corpo della conoscenza. Questo kosa è la sede della conoscenza discriminante o intelletto.
Vilasa: (1) Sintomo di piacere, fascino ed estasi, manifestato nel corpo di una donna quando incontra un amante; (2) Passatempi Trascendentali.
Vinyasa (da nyasa ‘porre’ e vi ‘in un luogo preciso’): Connessione, collegamento. (1) Unione del
movimento del corpo con la respirazione. (2) Specifica sequenza di movimenti utilizzati come transizione tra posture mantenute (asana). (3) Individuare un proposito per la pratica personale dello yoga e adottare le misure necessarie per realizzarlo. (4) Un tipo di yoga.
Virat-rupa: Immagine di Krishna nella forma universale manifesta nella natura.
Visudda-sattva: Virtù pura.
Visnu: (1) Nome di Krishna che significa “il sostenitore di tutto ciò che esiste”. (2) Nome generico di vari Purusa-avatara (*cfr- Purusa-avatara). (3) Corrisponde alla divinità della virtù (sattva-guna).
Visnupriya Asrama: Rifugio per le donne, creato per proteggerle e curarle.

Visvanatha Cakravarti Thakura: Acharya vaisnava, anello nella successione discepolare. E’ il sesto maestro della linea che discende da Sri Caitanya Mahaprabhu.

Visva-rupa: La forma universale di Krishna.
Vraja-lila: Passatempi di Sri Krishna come mandriano di mucche nella regione di Vraja.
Vrnda (Vrinda): Altro nome di Tulasi Maharani.
Vrndavana-dhama: Villaggio in India, dove 5.000 anni fa Krishna ha mostrato i suoi passatempi spirituali e assoluti, in compagnia dei suoi puri devoti.
Vrndavana dasa Thakura: Grande devoto di Sri Caitanya Mahaprabhu che ha scritto il Caitanya- Bhagavata, una biografia di Sri Caitanya.
Vrsabhanu: Padre di Srimati Radharani.
Vyasadeva: Avatara che ha compilato tutte le Scritture vediche. È uno delle sette filosofi principali
dell’India e il più grande di tutti i tempi. È anche il maestro spirituale di Sanjaya.
Vyasa-puja: Giorno dell’apparizione del maestro spirituale, nel quale lo si onora come il rappresentante di Vyasadeva e del Signore Supremo.
Vyasasana: Seduta elevata che viene offerta al rappresentante puro di Vyasadeva.

B

Yajna: Sacrificio; attività svolta per la soddisfazione del Signore.

Yama: Designa i cinque precetti morali praticati nell’induismo come prima tappa dello yoga.
Yamaraja (Yama): Il deva che commina la pena agli infedeli e peccatori quando muoiono. Appartiene al gruppo dei dodici Mahajana.
Yamunacarya: Grande maestro spirituale vaisnava, autore del Sri-Sampradaya.
Yantra: Schema simbolico usato per la meditazione.
Yasoda: La madre adottiva del Signore Krishna e moglie di Nanda Maharaja.
Yajur: Preghiera, inno.
Yoga: (1) Unione con l’Assoluto, Dio. (2) Ogni metodo di illuminazione spirituale che permette di dominare la mente e i sensi, nonché di unire l’essere individuale con l’Essere Supremo.
Yoga-maya: L’energia illusoria interna del Signore.
Yogesvara: Il possessore dei poteri mistici, il Signore Sri Krishna.
Yogi: (1) Spiritualista di primo, secondo o terzo livello, che corrispondono rispettivamente al bhakta, lo yogi (*cfr- Yogi 2) e lo jnani (*cfr- Jnani 2). (2) Spiritualista del secondo livello, seguace del astanga-yoga (*cfr- Astanga) o di uno dei suoi rami. (3) Praticante dello yoga nella sua accezione più generale.
Yudhisthira: Uno dei cinque fratelli Pandava. Governò la terra dopo la battaglia di di Kuruksetra.
Yuga: Era. Si divide in quattro: Satya, Treta, Dvapara e Kali.
Yuga-avatara: Manifestazioni divine che appaiono in ogni era (yuga) per insegnare il metodo di sviluppo spirituale che è proprio di ognuna di esse.


Z


Zamindar: Proprietario terriero.